Il Partito Democratico rappresenta la naturale conclusione di un percorso di confronto e di fecondo incontro tra le culture riformiste iniziato nel 1996 con la positiva esperienza dell’Ulivo.
Il prossimo 14 ottobre l’elezione dell’Assemblea Costituente può essere un’occasione unica nella storia italiana di straordinaria partecipazione di donne e uomini, impegnati nella costruzione di un nuovo partito capace di interpretare i sentimenti e i bisogni di milioni di elettori.
La legittima ambizione di diventare un soggetto a vocazione maggioritaria deve saper convivere con la capacità di governare unitariamente con le altre forze del centro-sinistra nel Governo del Paese, della Regione e della stragrande maggioranza dei comuni piemontesi.
Il Partito Democratico dovrà diventare e soprattutto essere percepito dalla maggioranza dei cittadini come un grande partito popolare, in cui hanno libera cittadinanza i differenti percorsi personali e politici dei riformisti italiani di centro-sinistra.
Senza in alcun modo voler negare l’importanza del valore dell’unità del nuovo partito e della stessa coalizione, anzi volendo al contrario rafforzare la potenzialità del suo consenso sociale ed elettorale, riteniamo che nel PD debba essere presente e visibile una moderna sinistra riformista, che guarda con interesse ad un fecondo incontro con il cattolicesimo sociale e non ha timori nel riconoscersi nella cultura riformatrice di governo del socialismo europeo.
Un’esperienza che ben lungi dall’essersi esaurita, ha invece dimostrato di essere l’unica in grado di coniugare una crescita economica rispettosa dell’ambiente con l’eguaglianza delle opportunità e la protezione sociale attiva dei soggetti più deboli della nostra società.
Essere riformisti di sinistra oggi significa operare ad ogni livello per un radicale cambiamento per liberare energie, creatività e premiare i talenti, in una società solidale.
La dimensione regionale deve diventare l’elemento organizzativo e politico fondante del nuovo partito, riducendo il divario tra gli eletti e gli elettori.
Soltanto se si riuscirà a costruire una vera architettura federale del PD sarà infatti possibile garantire al nuovo soggetto il necessario livello di innovazione politica, senza il quale aumenterebbero vertiginosamente le possibilità di insuccesso del progetto unitario.
Soltanto se si costruirà un “partito di popolo”, riconosciuto come tale, radicato sui territori e presente in tutta la società, composto da centinaia di migliaia di donne e di uomini e non soltanto dagli eletti, l’obiettivo di raggiungere le dimensioni elettorali dei grandi partiti socialisti e socialdemocratici europei non sarà una chimera.
Il PD ha bisogno di un gruppo dirigente diffuso, autorevolmente rappresentato nei ruoli di governo nazionale, regionale e di amministrazione comunale, in cui sia forte il ruolo di una nuova generazione democratica e vi sia un’effettiva rappresentanza dei generi.
Nel PARTITO DEMOCRATICO debbono poter avere piena cittadinanza i valori e i principî fondanti:
della libertà, della giustizia sociale e della solidarietà, parimenti importanti e reciprocamente connessi al fine di conseguire l’obiettivo di una società in cui ognuno possa realizzare la propria personalità;
del lavoro e della piena occupazione, con al primo posto un rinnovato sistema di ammortizzatori sociali per i giovani lavoratori alle prese quotidianamente con le criticità derivanti dalla flessibilità del sistema produttivo del XXI secolo, da realizzarsi nel quadro di un rinnovato patto tra le generazioni ed evitando il facile gioco demagogico e socialmente distruttivo di mettere i padri contro i figli;
di uno stato sociale più inclusivo e non più vissuto come una zavorra del passato, ma come una straordinaria opportunità di crescita economica e di un nuovo umanesimo per ribadire la centralità dell’individuo in una dimensione solidale e non di darwinismo sociale;
di un sistema formativo che ridia centralità al sapere e all’istruzione nella società contemporanea, presupposti della libertà individuale e possa contribuire ad alimentare un circuito virtuoso tra scuola,università e sistema imprenditoriale diffuso; uno strumento indispensabile per colmare il differenziale negativo nella spesa destinata alla ricerca scientifica, che vede tristemente l’Italia agli ultimi posti nella nuova Europa;
della difesa della risorsa ambiente come strumento per garantire un futuro vivibile alle generazioni future;
della pace, nella consapevolezza che la povertà, la scarsità delle risorse, il fondamentalismo religioso e i conflitti territoriali sono il terreno di cultura del terrorismo internazionale;
del rafforzamento della dimensione politica dell’Unione Europea;
del dialogo tra le culture e dell’ integrazione degli immigrati;
del rispetto delle leggi e della legalità e del sacrosanto diritto alla sicurezza dei cittadini senza distinzione alcuna;
di una imprenditorialità diffusa (artigianale,commerciale e agricola), aiutata ad essere competitiva sui mercati e liberata dai “costi invisibili” di una invadente burocrazia cartacea;
della laicità dello stato, unica vera garanzia di rispetto del valore universale della libertà religiosa, senza negare il diritto ai credenti di portare nel dibattito politico il proprio convincimento nella ricerca di una sintesi condivisa sulle materie eticamente sensibili, fuori da sterili contrapposizioni;
dell’allargamento dei diritti a tutti gli individui, indipendentemente dai loro orientamenti sessuali;
della massima partecipazione democratica tanto alle decisioni delle istituzioni locali quanto alle scelte programmatiche e di candidature del nuovo partito a tutti i livelli;
di una politica che decide e non rinuncia al suo ruolo fondamentale in una moderna democrazia, a favore di soggetti non democraticamente legittimati;
del riconoscimento della specificità dei “Piemonti”, da valorizzare e da ricondurre ad una logica di sistema regionale avanzato, con al centro Torino capitale e motore di innovazione, modello vincente di superamento della cultura monoindustriale, senza negare l’importanza strategica del settore manifatturiero.
La collocazione internazionale del nuovo partito non può essere derubricata a questione di secondaria importanza, collocata in un orizzonte temporale non meglio definito. E’ indispensabile invece, operare affinché in tempi rapidi il PSE e l’Internazionale Socialista possano diventare in tempi brevi la casa comune di tutti i democratici e dei progressisti.
Sia ben chiaro, nessuno pensa al ritorno ad una società divisa in rigidi blocchi sociali contrapposti e non si vuole neppure mettere in discussione l’analisi della «liquidità» individualista come paradigma della modernità, ma esiste nella società di oggi (e di domani) una significativa quota di cittadini che chiedono di veder soddisfatte le loro istanze riformiste non soltanto in materia protezione sociale dai guasti della globalizzazione selvaggia, ma anche di difesa della laicità dello stato e di allargamento della sfera dei diritti civili: non in una logica di sterile contrapposizione tra innovatori e (presunti) conservatori, tra laici e cattolici, ma di naturale e democratica rappresentanza politica del riformismo di matrice socialista democratica europea che può e deve avere una significativa e visibile presenza anche nel Partito Democratico del Piemonte.
La candidatura di Walter Veltroni a segretario nazionale ha consentito di superare una fase oggettivamente difficile del percorso costituente, ma se il Partito Democratico vuole essere realmente e non soltanto nelle intenzioni, un soggetto capace di portare a sintesi le culture riformiste, non già con la testa rivolta all’indietro, ma con l’obiettivo dichiarato di elaborare un riformismo del XXI secolo; allora, a maggior ragione, appare evidente che non possa mancare all’appello nella fase costituente una chiara presenza del riformismo di sinistra, in cui migliaia di piemontesi possano riconoscersi.
Contributo alla discussione presentato da:
Rosanna Abbà (coordinatrice regionale donne)
Fausto Fogliati (segretario federazione di Asti)
Federico Fornaro (coordinatore segreteria regionale)
Alberto Nobili (segretario federazione VCO)
Alessandro Portinaro (segretario federazione di Vercelli e segr. Reg. Sinistra Giovanile)
Lino Carlo Rava (segretario federazione di Alessandria)
Cristina Rolando Perino (segretaria federazione di Ivrea)
Massimo Scavino (segretario federazione di Cuneo)
Torino, 19 luglio 2007
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PRIME ADESIONI |
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Giovanni |
FARINA |
Deputato |
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Massimo |
FIORIO |
Deputato |
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Mario |
LOVELLI |
Deputato |
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Giorgio |
FERRARIS |
Consigliere regionale |
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Aldo |
RESCHIGNA |
Consigliere regionale |
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Marco |
TRAVAGLINI |
Consigliere regionale |
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Giorgio |
ABONANTE
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Consigliere comunale ALESSANDRIA
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Paolo |
ALLEMANO |
Sindaco di SALUZZO (CN) |
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Gianni |
ARBOCCO |
Imprenditore ALBA (CN) |
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Marco |
BALOSSINO |
Segretario Ds TORTONA (AL) |
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Fabio |
BARISIONE |
Sindaco di ROCCAGRIMALDA (AL) |
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Stefano |
BELTRITTI |
Libero professionista CUNEO |
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Andrea |
BENEDINO |
Assessore comune IVREA - Segreteria reg. DS |
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Sandro |
BERNARDI |
Cuneo |
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Mario |
BERTOLDI |
Capogruppo Ds consiglio provinciale CUNEO |
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Pierangelo |
BONARDI |
Consigliere comunale Ulivo ALBA (CN) |
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Mario |
BORGNA |
Sindacalista CUNEO |
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Massimo |
BORRELLI |
Consigliere comunale DS BRA |
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Giancarlo |
BOSELLI |
Vicesindaco di CUNEO |
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Luca |
BOSONETTO |
Segretario prov. SG CUNEO |
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Fabrizio |
BOTTA |
Consigliere comunale CUNEO |
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Valentina |
BOTTA |
Segreteria prov. Ds ALESSANDRIA |
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Mauro |
BRESSAN |
Dirigente industriale ALESSANDRIA |
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Luca |
CAMPI |
Resp.organizzazione SG Piemonte |
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Mario |
CASTELLENGO |
Sindacalista ALBA (CN) |
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Antonio |
CATAPANO |
Sindaco ARONA (NO) |
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Pierino |
CREMA |
Sindacalista TORINO |
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Antonello |
DESTEFANO |
Presidente Direzione Reg. DS del PIEMONTE |
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Emanuele |
DI CARO |
Segretario Ds BRA (CN) |
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Gianni |
ESPOSITO |
Sindacalista VERCELLI |
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Gian Franco |
FERRARIS |
Cons. prov.ALESSANDRIA e capogruppo DS ACQUI |
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Claudio |
FERRENTINO |
Segr. prov. SG TORINO - Segr. Ds S.Antonino di Susa |
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Enrico |
GALLO
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Consigliere comunale CANELLI (AT) |
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Michele |
GAMBINO |
Presidente consiglio comunale ARONA (NO) |
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Alessandra |
GEBBIA |
Coordinatrice SG VERBANO-CUSIO-OSSOLA |
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Pier Angelo |
GIACOBONE |
Consigliere comunale ALESSANDRIA |
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Pier Paolo |
GIUDICE |
Segretario Ds ROERO (CN) |
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Dario |
GOZZERINO |
Bancario CUNEO |
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Marilena |
GRIVA |
Vice Sindaco VALENZA PO (AL) |
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Marisa |
MAFFEIS |
Unione comunale DS RIVOLI (TO) |
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Patrizia |
MANASSERO |
Assessore ULIVO comune CUNEO |
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Flavio |
MANAVELLA |
Sindaco BAGNOLO PIEMONTE (CN) |
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Mauro |
MANTELLI |
Capogruppo Ulivo consiglio comunale CUNEO |
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Amelia |
MARANZANA |
Assessore comune CASTELLETTO D'ORBA (AL) |
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Gianni |
MARCHIORO |
Sindacalista TORINO |
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Teresa |
MARCON |
Resp. prov. donne e consigliere comunale VERCELLI |
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Antonio |
MARTANO |
Consigliere comunale ALESSANDRIA |
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Enrico |
MAZZONI |
Vice Presidente consiglio comunale ALESSANDRIA |
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Massimo |
MENSI |
Assessore comune VALENZA PO (AL) |
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Marco |
MIGLINO |
Resp. org. Federazione DS VERCELLI |
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Moreno |
MINACCI |
Segreteria regionale DS del PIEMONTE |
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Ennio |
NEGRI |
Capogruppo Ds consiglio provinciale ALESSANDRIA |
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Sergio |
NEGRI |
Sindacalista VERCELLI |
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Andrea |
ODDONE |
Sindaco di OVADA (AL) |
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Mauro |
ODDONE |
Presidente consiglio comunale NIZZA M.TO (AT) |
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Michele |
ODENATO |
Segretario Ds MONDOVI' (CN) |
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Giovanni Battista |
PANERO |
Segretario Ds ALBA (CN) |
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Piero |
PESSA |
Segreteria reg. DS del PIEMONTE |
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Gianni |
PIBIRI |
Sindacalista TORINO |
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Alberto |
PROBO |
Segretario Ds CALUSO (TO) |
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Pierfrancesco |
RAINERI |
Segretario Unione DS MIRAFIORI SUD (Torino) |
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Guido |
RATTI |
Segreteria prov. Ds ALESSANDRIA |
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Emanuele |
RAVA |
Consigliere comunale e segretario Ds OVADA (AL) |
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Franca |
REPETTO |
Sindaco di TAGLIOLO MONFERRATO (AL) |
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Franco |
REVELLI |
già Vicepresidente provincia CUNEO |
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Marco |
RICCIARDI |
Sindacalista CUNEO |
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Lorenzo |
ROBBIANO |
Sindaco di NOVI LIGURE (AL) |
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Rita |
ROSSA |
Assessore provinciale ALESSANDRIA |
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Giacomo |
ROSSO |
Consigliere comunale RACCONIGI (CN) |
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Anna |
ROSSOMANDO |
Segreteria prov. Ds TORINO |
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Ivan |
RUSIGNOLO |
Sindacalista CUNEO |
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Giacinto |
SMACCHIA |
Consigliere provinciale ALESSANDRIA |
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Claudio |
STRERI |
Segretario DS CUNEO |
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Simone |
TEDESCHI |
Segretario DS NOVI LIGURE (AL) |
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