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srp
SINISTRA RIFORMISTA PIEMONTESE

11 aprile 2008
giorno



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14 marzo 2008
prova


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14 marzo 2008
ddd
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11 ottobre 2007
Dove si vota a Cuneo
Per chi si vota lo sai.... Naturalmente per


CON VELTRONI
SINISTRA RIFORMISTA
INNOVAZIONE AMBIENTE       è la seconda lista  sulla scheda blu  basta una croce....


CON SUSTA
RIFORMISTI DI SINISTRA PIEMONTESI
INNOVAZIONE AMBIENTE     è la seconda lista sulla scheda grigia basta una croce...

dove si vota   in PROVINCIA DI CUNEO: Vai su     www.pdcuneo.it



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28 settembre 2007
Sinistra Riformista, Cuneo Avanti tutta!

 VERSO LE PRIMARIE DEL 14 OTTOBRE

con VELTRONI, con SUSTA

Cara amica, caro amico,

il cammino verso il Partito Democratico è avviato.

Le Primarie del 14 ottobre rappresentano una sfida ed insieme una risposta costruttiva al sentimento dell’antipolitica che pervade la società.

Utilizziamole come un’occasione concreta per testimoniare che esistono le energie e le risorse per rifondare la politica su basi nuove per contenuti, metodi e linguaggio.

La chiave di volta del Partito Democratico è racchiusa in due scommesse:

-il coinvolgimento della società civile, delle donne e dei giovani

- il rinnovamento della classe dirigente con volti nuovi portatori di esperienze, sensibilità, professioni e culture aperte al confronto e all’integrazione.

Sinistra Riformista, che sostiene la candidatura di Walter Veltroni alla segreteria nazionale e quella di Gianluca Susta alla segreteria regionale, ha dimostrato di credere sul serio in questa scommessa, candidando nei collegi del Sud Piemonte volti nuovi , donne in maggioranza e giovani.

Noi sosterremo Veltroni e Susta con convinzione e con le nostre convinzioni.

Vogliamo portare al PD il contributo della moderna sinistra riformista, la cultura del lavoro, le sfide dell'innovazione e del merito, la cultura ulivista e quella dell'ambientalismo "del si ", la laicità dello stato.

E vogliamo che il PD sia Europeo nel suo dna e che contribuisca con il PSE a creare una nuova grande famiglia progressista.

Ti chiediamo di sostenerci in questa grande sfida democratica, con le tue ragioni e la tua passione. E se ritieni anche un po’ di utopia. Diceva infatti un grande scrittore sudamericano che l’utopia è come l’orizzonte, più gli vai incontro e più si allontana. Ma allora a cosa serve?.

Serve a camminare!

Comincia quindi, se ritieni, con un primo concreto passo. Firma questo appello e sostieni le nostre liste.

Adelante PD e buon viaggio a tutte e tutti!

Per firmare l’appello: invia una email a sinistrariformistapiemontese@yahoo.it o sms a 3474437130 o sottoscrivi su questo blog


il 14 OTTOBRE PORTA LA SINISTRA RIFORMISTA NEL PD:


VOTA E FAI VOTARE

              con VELTRONI

Sinistra Riformista

Innovazione Ambiente

con SUSTA

Riformisti di Sinistra Piemontesi

Innovazione Ambiente

I NOSTRI CANDIDATI ALLA COSTITUENTE NAZIONALE

con VELTRONI

Sinistra Riformista

Innovazione Ambiente

Alba- Bra

Savigliano- Saluzzo

Fossano- Modovì

Cuneo

Scavino Massimo

Pignatta Roberto

Tarolli Stefano

Patrizia Manassero

Concas Cecilia

Mantovani Rosa

Olivero Marina

Luca Bosonetto

Borrelli Massimo

Alfieri Andrea

Chionetti Bruno

Silvia Bono

Pinca Serenella

Shanku Mila

Oggerino Marcella

Mario Borgna

Cavallo Roberto

Ferraris Giorgio

Michela Giuggia

I NOSTRI CANDIDATI ALLA COSTITUENTE REGIONALE

con SUSTA

Riformisti di Sinistra Piemontesi

Innovazione Ambiente

Alba- Bra

Savigliano- Saluzzo

Fossano- Modovì

Cuneo

Degiorgis Marziana

Ragazzo Francesca

Anfosso Valeria

Mantelli Mauro

Di Caro Emanuele

Arnolfo Gianluca

Ghirardi Davide

Gribaudo Chiara

Bracco Elisa

Chiara Francesca

Serra Rosita

Fossati Giovan Battista

Panero Battista

Cussa Claudio

El Ouariti Mohammed

Ghio Rebecca

Vaschetto Laura

Galliano Francesca

Tealdi Annamaria

Sossella Luca

Rizzi Fabio

Peretti Marco

Cagliero Giorgio

Massa Nadia

Moro Clara

Bressi Vilma

Ferrero Nadia

Noto Carmelo

Cabases Luis

Ferraro Ottaviano

Marici Orazio

Brusasca Piera

Linoce Corrada

Garzino Daniela

Racca Isabella

Bessone Luca

Bonardi Pierangelo

Dalmasso Silvana

Tukia Kwalanda




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12 settembre 2007
Ci Siamo!

A seguire il comunicato stampa che annuncia la nascita sul Piemonte Due della lista :
"CON VELTRONI, SINISTRA RIFORMISTA,INNOVAZIONE ,AMBIENTE "
  e la sintesi rielaborata dello "storico" manifesto di Luglio grazie ai molti contributi di idee che ci sono pervenuti.


COMUNICATO STAMPA

SARANNO DUE LE LISTE A SOSTEGNO DI WALTER VELTRONI

NELLA CIRCOSCRIZIONE PIEMONTE 2

(Alessandria,Asti,Biella,Cuneo,Novara,Verbano-Cusio-Ossola,Vercelli)

All’appuntamento delle elezioni primarie del PARTITO DEMOCRATICO del prossimo 14 ottobre nei collegi del Piemonte 2 (tutta la regione,meno la provincia di Torino) si presenteranno due liste a sostegno della candidatura a segretario nazionale di Walter Veltroni.

Accanto a quella che ha in Piemonte tra i primi firmatari Sergio Chiamparino e Mercedes Bresso, i cittadini favorevoli all’attuale sindaco di Roma, troveranno la lista “CON VELTRONI. SINISTRA RIFORMISTA, INNOVAZIONE, AMBIENTE”, promossa da coloro che si riconoscono nelle liste nazionali “Con Veltroni: Ambiente, Innovazione, Lavoro” (primi firmatari Anna Finocchiaro, Giovanna Melandri, Cesare Damiano,Tiziano Treu,  Andrea Ranieri, Giuliano Amato,Ermete Realacci) e “A Sinistra con Veltroni” (Massimo Brutti e Vincenzo Vita), recependo i due documenti di contributo alla discussione sul percorso costituente del Partito Democratico del Piemonte che hanno posto l’esigenza di una chiara e forte presenza della cultura, della tradizione e dei valori del riformismo di sinistra.

La lista “CON VELTRONI:SINISTRA RIFORMISTA, INNOVAZIONE,AMBIENTE” si presenterà in tutti i 17 collegi in cui è suddivisa la circoscrizione del Piemonte 2.

Per i promotori di questa lista, il futuro Partito Democratico dovrà essere in grado di valorizzare le feconde radici della cultura riformista della sinistra di governo, della straordinaria esperienza del cattolicesimo democratico e sociale, della cultura dell’ambientalismo del fare rappresentata dagli Ecodem, nella consapevolezza che esiste nel Paese una crescente domanda di innovazione politica e culturale.

Per portare a sintesi le diverse culture riformatrici presenti nel PD e non correre il rischio di apparire come un partito interessato semplicemente a governare l’esistente, la lista “CON VELTRONI: SINISTRA RIFORMISTA, INNOVAZIONE,AMBIENTE”, fuori da improduttivi contrasti localistici, chiede consensi alle prossime primarie per costruire un Partito Democratico che sappia coniugare libertà, merito, opportunità e giustizia sociale ed eguaglianza, qualità ambientale. Un PD che sappia finalmente interpretare la domanda di innovazione puntando a cambiamenti radicali per promuovere il merito e il lavoro e combattere vecchi e nuovi conservatorismi.

Sul modello organizzativo del nuovo partito, la scelta è netta e chiara a favore di un “partito di popolo”, strutturato e radicato nei territori e non soltanto un comitato elettorale.

Un partito che dovrà vedere protagonisti i giovani per favorire, in primo luogo, la crescita di una nuova generazione democratica, con una reale rappresentanza dei generi, accettando la sfida di ripensare i “luoghi della politica” al fine di favorire l’ampliamento della partecipazione attiva, combattendo privilegi e spese inutili della politica.

 




permalink | inviato da srp il 12/9/2007 alle 18:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
11 settembre 2007
LISTA PER LA COSTITUENTE NAZIONALE
  " CON VELTRONI, SINISTRA RIFORMISTA, INNOVAZIONE, AMBIENTE"

Il prossimo 14 ottobre l’elezione dell’Assemblea Costituente dovrà essere un’occasione unica nella storia italiana per costruire con la straordinaria partecipazione di donne e uomini, un nuovo partito capace di interpretare la grande voglia di cambiamento dei sentimenti e i bisogni di un’Italia nuova e più giusta.

Il Partito Democratico dovrà valorizzare le feconde radici della cultura riformista della sinistra di governo, della straordinaria esperienza del cattolicesimo democratico e sociale, della cultura dell’ambientalismo, nella consapevolezza che esiste una crescente domanda di innovazione politica e culturale.

Il Partito Democratico, lungi dall’essere un partito moderato e neocentrista, dovrà saper parlare all’intero Paese con l’obiettivo dichiarato di liberare energie, creatività; riconoscere il merito e premiare i talenti, in una società solidale.

Il percorso costituente dovrà essere caratterizzato da una forte discontinuità sia nei metodi sia nella articolazione del nuovo partito: la dimensione organizzativa regionale dovrà diventare l’elemento fondante del nuovo partito.

Il Partito Democratico dovrà essere un “partito di popolo”, riconosciuto come tale, radicato sui territori e presente in tutta la società, composto da centinaia di migliaia di donne e di uomini e non soltanto un comitato elettorale.

Il Partito Democratico dovrà vedere protagonisti i giovani per favorire, in primo luogo, la crescita di una nuova generazione democratica, con una reale rappresentanza dei generi, accettando la sfida di ripensare i “luoghi della politica” al fine di favorire l’ampliamento della partecipazione attiva.

Nel PARTITO DEMOCRATICO dovranno avere piena cittadinanza:

la libertà, la giustizia sociale e la solidarietà, ugualmente importanti e reciprocamente connessi al fine di conseguire l’obiettivo di una società in cui ognuno possa realizzare la propria personalità;

il lavoro e la piena occupazione, con al primo posto un rinnovato sistema di ammortizzatori sociali per i giovani lavoratori alle prese quotidianamente con le criticità connesse alla flessibilità del sistema produttivo contemporaneo, da realizzarsi nel quadro di un rinnovato patto tra le generazioni ed evitando il facile gioco demagogico e socialmente distruttivo di mettere i padri contro i figli;

uno stato sociale riformato, che favorisca una mobilità sociale sulla base del merito e sostenga i più deboli e sia vissuto dalla società non come un peso, ma come il fattore costituente di un nuovo umanesimo per ribadire la centralità dell’individuo;

un sistema formativo che conferisca centralità al sapere e alla conoscenza nella società contemporanea, presupposti insostituibili della libertà individuale e possa contribuire ad alimentare un circuito virtuoso tra scuola,università e sistema produttivo; uno strumento indispensabile per colmare il differenziale negativo nella spesa destinata alla ricerca scientifica, che vede tristemente l’Italia agli ultimi posti nella nuova Europa;

l’ambiente perché l’intera umanità,anzi l’intero pianeta, ha di fronte a se una drammatica scelta: evitare la rotta di collisione tra economia e ambiente. Per questo è irrinunciabile una nuova concezione del rapporto tra sviluppo/sottosviluppo economico e condizione di vita degli uomini e di ogni altra forma di vivente. Serve un ambientalismo capace di guidare le scelte in campo economico e sociale rifiutando la logica del no a tutto. L’ambientalismo,infatti, è l’unico campo in cui l’obiettivo più radicale è conservare: conservare l’equilibrio naturale, ma è anche l’unico in cui per conservare bisogna innovare (dal ciclo di smaltimento dei rifiuti alla possibilità di muoversi usando infrastrutture su ferro; dall’uso dell’energia solare all’idrogeno): in una sola parola la sostenibilità ;

la pace, favorendo il dialogo tra culture e la valorizzazione del multiculturalismo, nella consapevolezza profonda che la povertà, la scarsità delle risorse, il fondamentalismo religioso e i conflitti territoriali sono il terreno di cultura del terrorismo internazionale;

il rispetto delle leggi e della legalità per difendere il sacrosanto diritto alla sicurezza dei cittadini;

una imprenditorialità diffusa (artigianale,commerciale e agricola), aiutata ad essere competitiva sui mercati e liberata dai “costi invisibili” di una invadente burocrazia cartacea; obiettivo da conseguire promuovendo quella riforma della Pubblica Amministrazione attesa da troppo tempo;

la laicità dello stato, unica vera garanzia di rispetto del valore universale della libertà religiosa, senza che venga negato il diritto ai credenti di portare nel dibattito politico il proprio convincimento nella ricerca di una sintesi condivisa sulle materie eticamente sensibili, fuori da sterili contrapposizioni;

l’allargamento dei diritti a tutti gli individui, indipendentemente dai loro orientamenti sessuali;

la massima partecipazione democratica tanto alle decisioni delle istituzioni locali quanto alle scelte programmatiche nazionali, per avere una politica che decide e non rinuncia al suo ruolo fondamentale in una moderna democrazia, a favore di soggetti non democraticamente legittimati. Affidiamo al Partito Democratico il compito di riconciliare la politica con i cittadini cambiando in primo luogo il modo di essere della classe dirigente del nostro partito. Il primo impegno che ci assumiamo è quello di eliminare privilegi e spese inutili della politica per far progredire la partecipazione democratica;

il riconoscimento della specificità dei “Piemonti”, da valorizzare e da ricondurre ad una logica di sistema regionale avanzato, con al centro Torino capitale, modello vincente di superamento della cultura monoindustriale, senza negare l’importanza strategica del settore manifatturiero.

In un mondo globalizzato, la collocazione internazionale del nuovo partito non può essere derubricata a questione di secondaria importanza, ma affrontata già nella fase costituente non con l’intento di dividere, ma di trovare una sintesi unitaria affinché, anche grazie alla sollecitazione del Partito Democratico, confluiscano nella stessa casa comune tutti i socialisti, i democratici e i progressisti. un percorso già avviato dal PSE e dall’Internazionale Socialista quali principali attori dello schieramento riformista a livello, rispettivamente, europeo e mondiale

La candidatura di Walter Veltroni a segretario nazionale è la migliore risposta che si potesse dare per ridare vigore alla fase costituente. Se il Partito Democratico vuole essere realmente e non soltanto nelle intenzioni, un soggetto capace di portare a sintesi le diverse culture riformatrici e non semplicemente governare l’esistente, è indispensabile un impegno straordinario per costruire un Partito Democratico che sappia coniugare libertà, merito, opportunità e giustizia sociale ed eguaglianza, qualità ambientale. Un PD che rappresenti l’innovazione, punti a cambiamenti radicali per promuovere il merito e il lavoro e che combatta vecchi e nuovi conservatorismi.

Nei collegi della circoscrizione del PIEMONTE 2 la lista “CON VELTRONI. SINISTRA RIFORMISTA, INNOVAZIONE, AMBIENTE” è promossa da coloro che si riconoscono nelle liste nazionali “Con Veltroni: Ambiente, Innovazione, Lavoro” e “A Sinistra con Veltroni”, recependo i due documenti di contributo alla discussione sul percorso costituente del Partito Democratico del Piemonte che hanno posto l’esigenza di una chiara e forte presenza della cultura, della tradizione e dei valori del riformismo di sinistra.

P.S: ADERISCI, PARTECIPA, DAI LA TUA DISPONIBILTA' !




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POLITICA
20 luglio 2007
Benvenuti

 Questo blog nasce per dare un forte contributo di idee in vista delle primarie per il Partito Democratico del 14 Ottobre e per rappresentare nel  nostro Piemonte, o meglio nei tanti Piemonti, la cultura, la storia e il futuro della Sinistra Riformista.
Il Cantiere è aperto, aperto al vostro contributo, alle vostre idee, alla vostra voglia di ribadire che libertà è partecipazione.
Nel successivo post troverete il nostro Manifesto e le prime adesioni.
Aspettiamo i vostri commenti e soprattutto le vostre sottoscrizioni.
Linkate anche i vostri blog o i vostri siti entreranno nella comunità in rete di Sinistra Riformista Piemontese.
Vi ricordiamo che potete anche contattarci via email :

sinistrariformistapiemontese@yahoo.it



Il Cantiere è aperto, Adelante PD, Adelante moderna Sinistra Riformista Piemontese!




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19 luglio 2007
MANIFESTO DEI “RIFORMISTI DI SINISTRA PIEMONTESI” PER IL PARTITO DEMOCRATICO

Il Partito Democratico rappresenta la naturale conclusione di un percorso di confronto e di fecondo incontro tra le culture riformiste iniziato nel 1996 con la positiva esperienza dell’Ulivo.

Il prossimo 14 ottobre l’elezione dell’Assemblea Costituente può essere un’occasione unica nella storia italiana di straordinaria partecipazione di donne e uomini, impegnati nella costruzione di un nuovo partito capace di interpretare i sentimenti e i bisogni di milioni di elettori.

La legittima ambizione di diventare un soggetto a vocazione maggioritaria deve saper convivere con la capacità di governare unitariamente con le altre forze del centro-sinistra nel Governo del Paese, della Regione e della stragrande maggioranza dei comuni piemontesi.

Il Partito Democratico dovrà diventare e soprattutto essere percepito dalla maggioranza dei cittadini come un grande partito popolare, in cui hanno libera cittadinanza i differenti percorsi personali e politici dei riformisti italiani di centro-sinistra.

Senza in alcun modo voler negare l’importanza del valore dell’unità del nuovo partito e della stessa coalizione, anzi volendo al contrario rafforzare la potenzialità del suo consenso sociale ed elettorale, riteniamo che nel PD debba essere presente e visibile una moderna sinistra riformista, che guarda con interesse ad un fecondo incontro con il cattolicesimo sociale e non ha timori nel riconoscersi nella cultura riformatrice di governo del socialismo europeo.

Un’esperienza che ben lungi dall’essersi esaurita, ha invece dimostrato di essere l’unica in grado di coniugare una crescita economica rispettosa dell’ambiente con l’eguaglianza delle opportunità e la protezione sociale attiva dei soggetti più deboli della nostra società.

Essere riformisti di sinistra oggi significa operare ad ogni livello per un radicale cambiamento per liberare energie, creatività e premiare i talenti, in una società solidale.

La dimensione regionale deve diventare l’elemento organizzativo e politico fondante del nuovo partito, riducendo il divario tra gli eletti e gli elettori.

Soltanto se si riuscirà a costruire una vera architettura federale del PD sarà infatti possibile garantire al nuovo soggetto il necessario livello di innovazione politica, senza il quale aumenterebbero vertiginosamente le possibilità di insuccesso del progetto unitario.

Soltanto se si costruirà un “partito di popolo”, riconosciuto come tale, radicato sui territori e presente in tutta la società, composto da centinaia di migliaia di donne e di uomini e non soltanto dagli eletti, l’obiettivo di raggiungere le dimensioni elettorali dei grandi partiti socialisti e socialdemocratici europei non sarà una chimera.

Il PD ha bisogno di un gruppo dirigente diffuso, autorevolmente rappresentato nei ruoli di governo nazionale, regionale e di amministrazione comunale, in cui sia forte il ruolo di una nuova generazione democratica e vi sia un’effettiva rappresentanza dei generi.

 

Nel PARTITO DEMOCRATICO debbono poter avere piena cittadinanza i valori e i principî fondanti:

della libertà, della giustizia sociale e della solidarietà, parimenti importanti e reciprocamente connessi al fine di conseguire l’obiettivo di una società in cui ognuno possa realizzare la propria personalità;

del lavoro e della piena occupazione, con al primo posto un rinnovato sistema di ammortizzatori sociali per i giovani lavoratori alle prese quotidianamente con le criticità derivanti dalla flessibilità del sistema produttivo del XXI secolo, da realizzarsi nel quadro di un rinnovato patto tra le generazioni ed evitando il facile gioco demagogico e socialmente distruttivo di mettere i padri contro i figli;

di uno stato sociale più inclusivo e non più vissuto come una zavorra del passato, ma come una straordinaria opportunità di crescita economica e di un nuovo umanesimo per ribadire la centralità dell’individuo in una dimensione solidale e non di darwinismo sociale; 

di un sistema formativo che ridia centralità al sapere e all’istruzione nella società contemporanea, presupposti della libertà individuale e possa contribuire ad alimentare un circuito virtuoso tra scuola,università e sistema imprenditoriale diffuso; uno strumento indispensabile per colmare il differenziale negativo nella spesa destinata alla ricerca scientifica, che vede tristemente l’Italia agli ultimi posti nella nuova Europa;

della difesa della risorsa ambiente come strumento per garantire un futuro vivibile alle generazioni future;

della pace, nella consapevolezza che la povertà, la scarsità delle risorse, il fondamentalismo religioso e i conflitti territoriali sono il terreno di cultura del terrorismo internazionale;

del rafforzamento della dimensione politica dell’Unione Europea;

del dialogo tra le culture e dell’ integrazione degli immigrati;

del rispetto delle leggi e della legalità e del sacrosanto diritto alla sicurezza dei cittadini senza distinzione alcuna;

di una imprenditorialità diffusa (artigianale,commerciale e agricola), aiutata ad essere competitiva sui mercati e liberata dai “costi invisibili” di una invadente burocrazia cartacea;

della laicità dello stato, unica vera garanzia di rispetto del valore universale della libertà religiosa, senza negare il diritto ai credenti di portare nel dibattito politico il proprio convincimento nella ricerca di una sintesi condivisa sulle materie eticamente sensibili, fuori da sterili contrapposizioni;

dell’allargamento dei diritti a tutti gli individui, indipendentemente dai loro orientamenti sessuali; 

della massima partecipazione democratica tanto alle decisioni delle istituzioni locali quanto alle scelte programmatiche e di candidature del nuovo partito a tutti i livelli;

di una politica che decide e non rinuncia al suo ruolo fondamentale in una moderna democrazia, a favore di soggetti non democraticamente legittimati;

del riconoscimento della specificità dei “Piemonti”, da valorizzare e da ricondurre ad una logica di sistema regionale avanzato, con al centro Torino capitale e motore di innovazione, modello vincente di superamento della cultura monoindustriale, senza negare l’importanza strategica del settore manifatturiero.


La collocazione internazionale del nuovo partito non può essere derubricata a questione di secondaria importanza, collocata in un orizzonte temporale non meglio definito. E’ indispensabile invece, operare affinché in tempi rapidi il  PSE e l’Internazionale Socialista possano diventare in tempi brevi la casa comune di tutti i democratici e dei progressisti.

Sia ben chiaro, nessuno pensa al ritorno ad una società divisa in rigidi blocchi sociali contrapposti e non si vuole neppure mettere in discussione l’analisi della «liquidità» individualista come paradigma della modernità, ma esiste nella società di oggi (e di domani) una significativa quota di cittadini che chiedono di veder soddisfatte le loro istanze riformiste non soltanto in materia protezione sociale dai guasti della globalizzazione selvaggia, ma anche di difesa della laicità dello stato e di allargamento della sfera dei diritti civili: non in una logica di sterile contrapposizione tra innovatori e (presunti) conservatori, tra laici e cattolici, ma di naturale e democratica rappresentanza politica del riformismo di matrice socialista democratica europea che può e deve avere una significativa e visibile presenza anche nel Partito Democratico del Piemonte.

La candidatura di Walter Veltroni a segretario nazionale ha consentito di superare una fase oggettivamente difficile del percorso costituente, ma se il Partito Democratico vuole essere realmente e non soltanto nelle intenzioni, un soggetto capace di portare a sintesi le culture riformiste, non già con la testa rivolta all’indietro, ma con l’obiettivo dichiarato di elaborare un riformismo del XXI secolo; allora, a maggior ragione, appare evidente che non possa mancare all’appello nella fase costituente una chiara presenza del riformismo di sinistra, in cui migliaia di piemontesi possano riconoscersi.


Contributo alla discussione presentato da:

Rosanna Abbà (coordinatrice regionale donne)

Fausto Fogliati (segretario federazione di Asti)

Federico Fornaro (coordinatore segreteria regionale)

Alberto Nobili (segretario federazione VCO)

Alessandro Portinaro (segretario federazione di Vercelli e segr. Reg. Sinistra Giovanile)

Lino Carlo Rava (segretario federazione di Alessandria)

Cristina Rolando Perino (segretaria federazione di Ivrea)

Massimo Scavino (segretario federazione di Cuneo)


Torino, 19 luglio 2007

PRIME ADESIONI

Giovanni

FARINA

Deputato

Massimo

FIORIO

Deputato

Mario

LOVELLI

Deputato

Giorgio

FERRARIS

Consigliere regionale

Aldo

RESCHIGNA

Consigliere regionale

Marco

TRAVAGLINI

Consigliere regionale

 

Giorgio



ABONANTE


Consigliere comunale ALESSANDRIA

Paolo

ALLEMANO

Sindaco di SALUZZO (CN)

Gianni

ARBOCCO

Imprenditore ALBA (CN)

Marco

BALOSSINO

Segretario Ds TORTONA (AL)

Fabio

BARISIONE

Sindaco di ROCCAGRIMALDA (AL)

Stefano

BELTRITTI

Libero professionista CUNEO

Andrea

BENEDINO

Assessore comune IVREA - Segreteria reg. DS

Sandro

BERNARDI

Cuneo

Mario

BERTOLDI

Capogruppo Ds consiglio provinciale CUNEO

Pierangelo

BONARDI

Consigliere comunale Ulivo ALBA (CN)

Mario

BORGNA

Sindacalista CUNEO

Massimo

BORRELLI

Consigliere comunale DS BRA

Giancarlo

BOSELLI

Vicesindaco di CUNEO

Luca

BOSONETTO

Segretario prov. SG CUNEO

Fabrizio

BOTTA

Consigliere comunale CUNEO

Valentina

BOTTA

Segreteria prov. Ds ALESSANDRIA

Mauro

BRESSAN

Dirigente industriale ALESSANDRIA

Luca

CAMPI

Resp.organizzazione SG Piemonte

Mario

CASTELLENGO

Sindacalista ALBA (CN)

Antonio

CATAPANO

Sindaco ARONA (NO)

Pierino

CREMA

Sindacalista TORINO

Antonello

DESTEFANO

Presidente Direzione Reg. DS del PIEMONTE

Emanuele

DI CARO

Segretario Ds BRA (CN)

Gianni

ESPOSITO

Sindacalista VERCELLI

Gian Franco

FERRARIS

Cons. prov.ALESSANDRIA e capogruppo DS ACQUI 

Claudio

FERRENTINO

Segr. prov. SG TORINO - Segr. Ds S.Antonino di Susa

Enrico


GALLO

Consigliere comunale CANELLI (AT)

Michele

GAMBINO

Presidente consiglio comunale ARONA (NO)

Alessandra

GEBBIA

Coordinatrice SG VERBANO-CUSIO-OSSOLA

Pier Angelo

GIACOBONE

Consigliere comunale ALESSANDRIA

Pier Paolo

GIUDICE

Segretario Ds ROERO (CN)

Dario

GOZZERINO

Bancario CUNEO

Marilena

GRIVA

Vice Sindaco VALENZA PO (AL)

Marisa

MAFFEIS

Unione comunale DS RIVOLI (TO)

Patrizia

MANASSERO

Assessore ULIVO comune CUNEO

Flavio

MANAVELLA

Sindaco BAGNOLO PIEMONTE (CN)

Mauro

MANTELLI

Capogruppo Ulivo consiglio comunale CUNEO

Amelia

MARANZANA

Assessore comune CASTELLETTO D'ORBA (AL)

Gianni

MARCHIORO

Sindacalista TORINO

Teresa

MARCON

Resp. prov. donne e consigliere comunale VERCELLI

Antonio

MARTANO

Consigliere comunale ALESSANDRIA

Enrico

MAZZONI

Vice Presidente consiglio comunale ALESSANDRIA

Massimo

MENSI

Assessore comune VALENZA PO (AL)

Marco

MIGLINO

Resp. org. Federazione DS VERCELLI

Moreno

MINACCI

Segreteria regionale DS del PIEMONTE

Ennio

NEGRI

Capogruppo Ds consiglio provinciale ALESSANDRIA

Sergio

NEGRI

Sindacalista VERCELLI

Andrea

ODDONE

Sindaco di OVADA (AL)

Mauro

ODDONE

Presidente consiglio comunale NIZZA M.TO (AT)

Michele

ODENATO

Segretario Ds MONDOVI' (CN)

Giovanni Battista

PANERO

Segretario Ds ALBA (CN)

Piero

PESSA

Segreteria reg. DS del PIEMONTE

Gianni

PIBIRI

Sindacalista TORINO

Alberto

PROBO

Segretario Ds CALUSO (TO)

Pierfrancesco

RAINERI

Segretario Unione DS MIRAFIORI SUD (Torino)

Guido

RATTI

Segreteria prov. Ds ALESSANDRIA

Emanuele

RAVA

Consigliere comunale e segretario Ds OVADA (AL)

Franca

REPETTO

Sindaco di TAGLIOLO MONFERRATO (AL)

Franco

REVELLI

già Vicepresidente provincia CUNEO

Marco

RICCIARDI

Sindacalista CUNEO

Lorenzo

ROBBIANO

Sindaco di NOVI LIGURE (AL)

Rita

ROSSA

Assessore provinciale ALESSANDRIA

Giacomo

ROSSO

Consigliere comunale RACCONIGI (CN)

Anna

ROSSOMANDO

Segreteria prov. Ds TORINO

Ivan

RUSIGNOLO

Sindacalista CUNEO

Giacinto

SMACCHIA

Consigliere provinciale ALESSANDRIA

Claudio

STRERI

Segretario DS CUNEO

Simone

TEDESCHI

Segretario DS NOVI LIGURE (AL)



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30 giugno 2007
Nuove adesioni al Manifesto

 

Andrea    

ALFIERI

Resp.prov. Agricoltura DS CUNEO

Antonella ARMANDO  Segreteria DS ALESSANDRIA
Adriana BASAGLIA
Flavio CARILLO  Segretario DS CANELLI
Ezio CAVALLERO  Consigliere comunale ACQUI TERME
 Marco CHIES Segr.DS. COSTIGLIOLE (AT)

Romano

CHIOVINI

Direzione DS Fed.VCO

Gian Franco

CONFORTI

Infermiere CUNEO

Damiana CONTE Segreteria DS ALBA
Bruna CIBRARIO Ingegnere Thales Alenia Space

Alessio

CUTRI

Segr.DS.STRAMBINO(TO)

Alice DE AMBROGI Comitato Prov.14 Ottobre VCO
Corrado DE AMBROGI Dir.Prov. DS VCO
Rita DE LIMA Coordinatrice Donne DS BIELLA
Francesco DI PASQUALE
Osvaldo FAGIOLI
Armando FERRERO Segreteria DS ALBA

Giovan Battista

FOSSATI

Coord.Ass.Prov. per il PD CUNEO

Gian Mario Giolito Avvocato- Unione DS BRA

Mimmo

LACAVA

Sindacalista MONCALIERI

Mara

MORELLI

Stud.Universitaria CUNEO

Carmelo

NOTO

Consigliere comunale Ulivo CUNEO

Roberto

PIGNATTA

Segretario DS SALUZZO

Maria Grazia

RANGHINO

Segretaria DS VERCELLI

Fabio Rizzi Direttivo Regionale SG- BRA

Gianfranco

RUSCALLA

già Assesore di ASTI

Sandro

SANDRA

Pres.Coll.Garanti DS CUNEO

Alberto SORESSI Segretario  DS OMEGNA (VB)
Luca SOSSELLA Regionale SG-CUNEO

Marco

TARTARI

Segr.Prov.SG Verbano-Cusio Ossola

Eric VASSALLO Imprenditore e gastronomo TO




permalink | inviato da srp il 30/6/2007 alle 17:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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